Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > tradimenti > LA CARTOMANTE ( CAP 63)
tradimenti

LA CARTOMANTE ( CAP 63)


di chiara94
31.07.2025    |    719    |    82 6.0
"Ma poi, ripensandoci bene, cosa avrebbe potuto fare? Non parliamo di un ragazzo ricco, potente, e con tutti dieci, a scuola..."
Lui le dice qualcosa nell' orecchio, lei ride come una scema; e lui l'abbraccia.
Appena mi vedono, José mi dice:" allora scemunito , hai risolto?"
Io gli rispondo:" con il professore, si!"
Giulia mi chiede:" E con Fiorenza?"
Io non le rispondo.
Giulia mi avvisa:" Valerio; ti avevo detto, di risolvere anche con lei!"
Io obietto:" Fiorenza vuole denunciare, quanto successo!"
Lei mi guarda, con odio:" Valerio; vuoi mettere me e Jose', nei casini?"
Io le rispondo:" Giulia; la colpa non e' mia!"
Lei mi redarguisce:" Valerio; vattene! Invece di stare qui, risolvi il problema!"
Io la supplico:" Giulia; te lo giuro, ho fatto tutto il possibile!"
Jose' interviene:" Fai schifo. Vuoi vendicarti di Giulia, facendola sospendere da scuola! E vuoi farmi espellere, per il colore della mia pelle!"
Io mi rivolgo a Giulia:" Giulia; riprovero' a parlare con Fiorenza!"
Giulia mi risponde :" Valerio; succedera' uno scandalo. Ne sei consapevole, vero?"
Io le rispondo:" Giulia; sai benissimo, come e' fatta Fiorenza!"
Jose' interviene:" Io so benissimo, come sei fatta tu, Giulia!" e le da lunga leccata; partendo dal mento, fino ad arrivare alla tempia.
Giulia si mette a ridere:" Jose', ti prego. Valerio mi ha gia' detto, che dopo devo fare la doccia!"
Jose' mi guarda:" Sporco razzista, che non sei altro!"
Io gli rispondo:" Io non sono razzista!"
Giulia interviene:" Valerio; non cambiare discorso. Risolverai il problema Fiorenza?"
Io replico:" Giulia; faro' tutto il possibile!"
Lei mi risponde:" Non basta, Valerio!
Jose' torna a leccarla sulla guancia, dicendomi:" Valerio; vuoi passarci la lingua, anche tu?"
Giulia si mette a ridere.
Io mi arrendo:" Giulia; risolvero' il problema!"
Giulia mi risponde:" Valerio; sono certa, che ci riuscirai! Basta che usi, un po' di immaginazione!"
Io le chiedo:" Non capisco, Giulia!"
Giulia mi spiega:" Valerio; io e Fiorenza, e' come se fossimo due paesi, in guerra. Due paesi molto vicini, con le armi puntate, reciprocamente! Tu sai che, domani; Fiorenza lancera' i suoi missili, contro di me e Jose'!"
Io non le rispondo.
Giulia continua:" Valerio; se Fiorenza lancera' i suoi missili, per prima; sicuramente colpira' il bersaglio. Capisci, cosa intendo dire?"
Io non le rispondo.
Lei insiste:" Valerio; hai capito?"
Jose' dice a Giulia:" Giulia; ho voglia di passare la lingua, sulla tua figa!"
Giulia lo guarda, e poi gli dice qualcosa, nell'orecchio.
Io non resisto piu':" Si, Giulia! Ho capito!"
Lei mi risponde:" Allora, se hai capito; vai. Per due motivi: il primo, perche' devi risolvere il problema. Il secondo, perche' la tua presenza mi imbarazza. Puoi andare via ? Non vedi che sono , con un mio compagno di classe ?"
Io non le rispondo.
Lei insiste:" Valerio; hai sentito, cosa mi ha chiesto? Non e' una cosa, di cui posso parlare, davanti a te!"
Io le rispondo:" si, certamente !"
Mi allontano, senza salutare.
Mentre esco , qualcosa mi colpisce.
Guardo per terra.
Sono delle noccioline.
Giulia e José, me le stanno tirando addosso.
Non mi giro neppure.
Giulia mi dice:" Valerio; ti sto chiamando."
Io mi fermo, senza girarmi.
Sento che Giulia, dice a Jose':" Aspettami un attimo, torno subito!"
Giulia mi si avvicina:" Valerio; se hai bisogno di un supporto, ti aiutera' il professore!"
Io le dico:" Giulia; ma cosa gli dico?"
Lei mi risponde:" Valerio; il professore non obiettera' nulla."
Io le chiedo:" Ma l'hai gia' avvisato?"
Lei mi risponde:" Non ho bisogno di avvisarlo!"
Io le domando:" E cosa avro' in cambio, Giulia?"
Lei mi risponde:" Niente, Valerio!"
Io le faccio presente:" Giulia; ti rendi conto, cosa mi stai chiedendo?"
Lei mi risponde:" Lo so, ma non avrai lo stesso, nulla, in cambio!"
Io non le rispondo, ed esco dal locale.
Giulia mi viene dietro:" Valerio; farai cosa ti ho chiesto? Guarda che non lo fai solamente per me, ma anche per te. Tutto quello che ho fatto; l'ho fatto, per tutelarti. Io non ho detto a Jose', di colpire Fiorenza. Ma l'ha fatto. Jose' e' una meteora. Cosa colpisce, distrugge. La colpa e' mia? Si, che non mi sono raccomandata prima, coi miei compagni; di lasciarti stare. Ma non avrei mai immaginato, che tu li avresti provocati. Mi sono trovata anche io, spiazzata! E ho commesso, anche io, degli errori. Se non mi aiuterai, io verro' probabilmente sospesa. Verra' fuori uno scandalo. I miei genitori me la faranno pagare, e tuo padre non me lo perdonera' mai. I tuoi genitori ti metteranno contro di me, e io ti perdero'. Vuoi questo,Valerio?"
Io le rispondo:" No, Giulia. Non voglio questo!"
Lei mi risponde:" E allora cerca di risolvere il problema. Se lo facessi io, sarebbe la mia parola, contro la sua. La tua parola invece avra' un peso ben maggiore; soprattutto dopo che Fiorenza, ti ha palesemente difeso. Nessuno dubitera' della tua parola!"
Io le rispondo:" Ok, Giulia!"
Giulia si avvicina ancora di piu':" Valerio; se tu vuoi cancellarmi dalla tua vita; oggi hai la possibilita', per farlo. Pero' ricordati: io non c'entro nulla, con quanto successo, alla partita. La situazione e' sfuggita di mano, anche a me!"
Io le rispondo:" Giulia; devo andare a cercare il professore. Non vorrei mai che, il paese vicino; lanci prima, i propri missili!"
Giulia mi sorride.
Ho solamente un modo, per risolvere il problema Fiorenza.
Sto continuando a precipitare verso l'abisso, di cui non si vede il fondo.

Sono riuscito a risolvere il problema.
Anche se non e' stato facile.
Mi incammino verso casa.
Dopo cinque minuti, un ferrovecchio si affianca a me.
È una vecchia macchina , con ancora la targa MI.
La macchina è tutta impolverata.
Il motore fa uno strano rumore,e le sospensioni sono andate cosicché; appena passa la macchina, tutti si girano.
Il finestrino posteriore, del lato opposto al guidatore, si abbassa.
C'e' Giulia semisdraiata, che sta ridendo; mentre Jose' continua a leccarla, sulla faccia.
Dentro la macchina, ci sono altri ragazzi extracomunitari.
Giulia, sempre ridendo, urla:" Aiuto, Valerio!"
Una mano di Giulia e' sulla testa di Jose'.
Con la pressione della sua mano,Giulia fa capire a Jose'; che non vuole, che lui smetta di leccarle il viso.
Jose' smette, per un attimo, di leccare il viso di Giulia, girandosi:" FINE DELLO SPETTACOLO, SEGAIOLO!"
Giulia scoppia a ridere.
Subito dopo la macchina accelera e si allontana.
Quando torno a casa , mio padre mi aspetta in salotto :" Valerio ; cosa è successo ?"
Io gli chiedo:" a cosa ti riferisci, papà?"
Lui mi spiega :" hai litigato con un compagno di Giulia, ad una partita di calcetto?
Io gli rispondo:" si papa', è così!"
Lui mi risponde:"Valerio; so che tu preferiresti, che io non mi intromettessi. Ma sono tuo padre, e devo aiutarti. Ho visto dei video, e mi baso su quelli;e su quanto mi ha detto, Giulia! Giulia mi ha detto che, tu hai segnato; e sei andato da lei, ad esultare! E' vero, Valerio?"
Io gli rispondo:" Si', papa'!"
Lui mi risponde:" Valerio; pero' cazzo, hai fatto un errore colossale. Hai scatenato la caccia all'uomo. Probabilmente sarebbe successa la stessa cosa, anche con un' altra compagna di Giulia ma; con Giulia, hai fatto scoppiare la bomba. Giulia mi ha detto che, i suoi compagni, sono interessati a lei. Anche se sono a conoscenza, di come stanno le cose!"
Io gli rispondo:" Papa'; sinceramente, non ci ho pensato, in quel momento!"
Lui replica:" Valerio; tu sei bello, ricco, e potente. Hai la ragazza piu' bella della scuola. Bastano gia' queste cose, per essere odiato da tutti. Se poi li provochi in campo, rischi veramente grosso. Sei fortunato, ad essere tornato a casa, tutto intero!"
Io gli chiedo:" Quindi li giustifichi, Papa'?"
Lui urla:" VALERIO; ALLORA NON CAPISCI UN CAZZO! SE FOSSI STATO AL LORO POSTO, AVREI FATTO LA STESSA COSA. OGGI MI HAI FATTO UN DISCORSO, DI DELIMITARE IL PERIMETRO DEL TUO TERRITORIO; E LO CAPISCO. MA QUELLO STESSO DISCORSO, VALE ANCHE SUL NON ANDARE NEL LORO TERRITORIO, DURANTE UNA PARTITA DI CALCIO!"
Io obietto:" E Giulia; come si e' comportata, secondo te?"
Lui mi risponde:" Su questa cosa, e' stata molto vaga. Quindi suppongo, che si sia comportata molto male. Ed e' stato il mio primo pensiero. Ma poi, ripensandoci bene, cosa avrebbe potuto fare? Non parliamo di un ragazzo ricco, potente, e con tutti dieci, a scuola. Parliamo di uno straniero, pluriripetente; che chissa' , in quale topaia, vivra'. Ad uno cosi, di essere espulso o sospeso; non gliene frega nulla. Non riesco a giudicare Giulia!"
Io gli rispondo:" Papa'; ormai sei sempre dalla sua parte!"
Lui urla:" VALERIO; SECONDO TE, COSA AVREBBE DOVUTO FARE? AVANTI, SENTIAMO!"
Io gli rispondo:" Non ne ho idea. In poche parole, mi stai dicendo che, avendo provocato involontariamente i compagni di Giulia; tutto il resto e' stata una semplice conseguenza!"
Lui mi risponde:" Valerio; come ho detto ai genitori di Giulia; io sono per farmi rispettare da tutti, e non farmi prendere per il culo, da nessuno. Ma non potrei pretendere cio'; se fossi il primo, che andrebbe a provocare gli altri!"
Io gli rispondo:" Ho capito, papa'! Anche i miei compagni di squadra, hanno remato contro di me"
Lui mi risponde:" Valerio; Giulia me l'ha detto. Ma anche li', hai gestito malissimo la cosa. E peggio ancora, le tu compagne. Se vuoi essere il leader, devi evitare gli atteggiamenti, da prima donna. Perche' crei gelosia ed invidia, all'interno della squadra! "
Io gli rispondo:" Ho capito, papa'. Forse hai ragione!"
Mio padre replica:" Giulia mi ha anche detto che, alcuni tuoi compagni di squadra, sono proprio degli sfigati. Che non ricevono un ciao da una ragazza, neanche per sbaglio. Tu sei appena arrivato, nella tua classe. Se ti metti a pavoneggiarti, tutti ti odieranno. E, alla prima occasione, ti volteranno le spalle. Come hanno fatto, durante la partita!"
Forse mio papa' non ha tutti i torti.
Forse ho sbagliato io.
Mio padre aggiunge:" Pero' su una cosa, voglio chiarire meglio, con Giulia. Il suo rapporto con quel Jose'! Ho deciso di invitarla a mangiare; cosi' possiamo parlare tutti assieme, di quanto successo. Essendoci anche tu, non penso sia un problema, no?"
Io gli rispondo:" papà; ma non c' era bisogno ! Domani avremmo dimenticato tutto !"
Lui mi risponde:" Valerio; scusami, ma vorrei capire meglio. Perche' ci sono delle volte, dove si puo' dimenticare; e altre volte, dove non si puo' dimenticare!"
Io gli rispondo:" va bene, papa'!"

Giulia arriva verso le sette e bussa alla porta della mia camera:" Valerio; posso entrare ?"
Io le rispondo:" certo, Giulia!"
Giulia viene a sedersi sul mio letto.
Mi guarda e mi tende la mano:" Pace?"
Io le chiedo:" per cosa ?"
Lei mi risponde:" per oggi pomeriggio!"
Io non le rispondo, abbassando la testa.
Lei mi dice:" Valerio; no, ti prego. Non fare il cane bastonato. Ho fatto la doccia, come mi hai chiesto. Senti, come sono profumata!"
Io le domando:" Giulia; cosa e' successo, con Jose'?"
Lei mi risponde:" Niente, Valerio! Ha voluto farti quello scherzo cretino, in macchina; ma mi hanno solamente accompagnata a casa!"
Io le rispondo:" A me sembravi molto presa da lui!"
Lei puntualizza:" Valerio; non pensare alle stupidaggini. Focalizziamoci sul vero problema: Brando. Tutto il resto, sono equivoci, incomprensioni, provocazioni, giochetti intriganti. Ma finisce tutto li'!"
Io obietto:" Anche leccarti la figa, e' un gioco intrigante?"
Lei mi fa notare:" No, Valerio! Infatti ti ho chiesto di andare via, perche' ho voluto mettere le cose in chiaro, con Jose'!"
Io mi metto a ridere:" Hai chiarito cosi bene, che ti ha ancora leccata, in macchina. Con te, che spingevi la sua testa, verso di te!"
Lei insiste:" Valerio; il problema e' Brando. Gli altri sono semplicemente fumo! E lo sai anche tu!"
Io non le rispondo.
Giulia continua:" Mi sono trovata a dover gestire Jose', in una situazione difficile. L'avro' gestita male? Sicuramente! Ma credimi, avevo veramente paura per te!"
Io continuo a rimanere in silenzio.
Lei mi chiede:" Valerio; domani torniamo a giocare con Ferdinando? Mi fai contenta, fino ad halloween ?"
Io mi alzo , vado a guardare fuori e, senza girarmi , le dico :" ok!"
Lei si alza e si avvicina, appoggiando una mano, alla mia spalla.
Io continuo:" come ci ride su Brando; ci ridero' sopra, anche io!"
Giulia approva :" bravo Valerio; era quello, che volevo sentirti dire !"
Io continuo, a non guardarla.
Giulia mi accarezza il viso:" Valerio; stai tranquillo. Troveremo una soluzione, anche su Brando!"
Io non le rispondo, continuando a non guardarla.
Giulia si infastidisce :" Valerio; non mi stai considerando.Mi vuoi spiegare, cosa c'è?"
Io le rispondo:" Giulia; quando devo fingere, fingero'. Ora non c'è bisogno, che io finga. Dopo, a tavola, io fingero'!"
Lei si innervosisce :" Valerio; ma che rapporto è questo?"
Io replico:" è il rapporto che vuoi tu, Giulia!"
.Lei nega :" No, Valerio. Io rivoglio il Valerio di prima, non questo!"
Io le dico :" andiamo a tavola !"
Lei mi chiede:" Valerio; ma mica sei arrabbiato per Jose', spero!"
Io sorrido:" No, non ti preoccuparti. Come hai detto, il problema e' Brando. Anche se Jose' ti avesse leccato la figa, lui non avrebbe un futuro. Invece Brando ha un futuro!"
Lei concorda:" Proprio cosi', Valerio ! Hai detto bene!"
A tavola, siamo io, mio padre, e Giulia.
Mia mamma non c'è.
Mio padre inizia:" Giulia; Valerio mi ha dato ragione, sulla partita di calcio , e su quanto successo. Ora pero' vorrei capire, cosa e' successo, con quel Jose'!"
Giulia gli risponde:" Alberto; Jose' e' stato un po' troppo focoso con me, nel festeggiare i gol! E Valerio e' rimasto un attimo infastidito, ma gli e' passata l'arrabbiatura!"
Mio padre mi guarda.
Io replico:" si , papa'! Quel Jose' e' gracilino, ma si comporta come una bestia. Ha segnato, e si e' messo a leccare una guancia di Giulia!"
Giulia mi guarda malissimo.
Mio padre mi chiede:" scusa, Valerio; puoi ripetere?"
Giulia interviene:" Alberto; la cosa ha sconvolto anche me. Non me l'aspettavo proprio. Infatti mi sono infuriata. Dopo l'ho affrontato privatamente; e gliene ho dette, di tutti i colori!"
Alberto la guarda , rimanendo in silenzio
Giulia si giustifica :"Alberto; avrei fomentato ancora di piu', gli animi. Se mi fossi comportata diversamente; ora saremmo in ospedale, accanto al letto di Valerio!"
Alberto le dice:" Giulia; voglio il nome completo, di questo qui!"
Giulia lo supplica:" Alberto; e' gente pericolosa. Lascia perdere. Io ho dei buoni rapporti, con loro. Non mi faranno mai niente. E mi proteggono. Nessuno si avvicinera' mai, a me;essendo sotto la loro protezione! La citta' e' molto pericolosa; mi serve una protezione!"
Lui le chiede:" E dopo questa leccata, cosa e' successo?"
Lei gli risponde:" Dopo avergli fatto la ramanzina; mi hanno accompagnata a casa, in macchina!"
Mio padre spalanca gli occhi:" Scusa Giulia; e tu sei salita in macchina, di quegli extracomunitari?"
Giulia si giustifica:" Alberto; sono riuscita a chiudere ogni possibile litigio futuro, con Valerio. E comunque hanno tutti la cittadinanza italiana!"
Mio padre le dice :" possono essere anche italianissimi;ma tu non sali su macchine di altri, se Valerio non ti autorizza; chiaro ?"
Lei abbassa gli occhi :" scusa, Alberto!"
Mio padre si incazza :" CAZZO , GIULIA. PERO' ALMENO SU QUESTE COSE.IO STO CERCANDO DI AIUTARVI, MA SE POI FATE DI TESTA VOSTRA. LO DICO AD ENTRAMBI, BASTA CAZZATE!"
Giulia abbassa gli occhi:" Alberto; hai ragione. Ma ho avuto troppa paura, per Valerio!"
Mio padre commenta:" Giulia; in parte ti capisco. Per colpa del comportamento precedente di Valerio; tu hai valutato, che Valerio fosse in pericolo. E tu li conosci meglio di noi, i tuoi compagni!"
Lei gli risponde:" Proprio cosi', Alberto!"
Mio padre le dice:" Vabbe', direi che la questione e' risolta, in merito alla palestra. Ma, sui sabati sera, come la mettiamo? Io non voglio, che Valerio stia in casa, il sabato sera!"
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
6.0
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per LA CARTOMANTE ( CAP 63):

Altri Racconti Erotici in tradimenti:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni